Oggi parliamo di tecnologia e come la sua applicazione permetta l’evoluzione del mondo e impatti anche sugli investimenti in Borsa, grazie a due ricerche che vi consiglio caldamente di scaricare, studiare, sottolineare e usare per i vostri scenari di investimento.

La prima è la ricerca annuale Big Ideas 2024 pubblicata dalla società di investimenti ARK Invest di Cathy Woods. Questa ricerca è stata pubblicata il 31 gennaio. Oggi rimedio mettendovi qualche slide che mi ha interessato molto. Premetto che il report è di 160 pagine, zeppo di dati, informazioni, idee, ma è facile da leggere anche se è scritto in inglese ed è fondamentale per chi investe in titoli tecnologici!

Link per scaricarlo: https://ark-invest.com/big-ideas-2024

Qui sotto gli argomenti trattati. Un ventaglio che copre tutte le branche della tecnologia moderna. E soprattutto ci mostra come la sinergia tra le diverse discipline permette lo sviluppo così rapido a cui stiamo assistendo.

Una delle slides che mi ha più colpito è questa. Notate come le cinque “piattaforme innovative” (come le chiama ARK Invest) si integrano una all’altra.

Chi di voi mi segue da tempo saprà che nel 2015 ho scritto il libro “Robot. La Nuova Era” che ha avuto la sfortuna di essere pubblicato troppo in anticipo sui tempi. Rileggendolo troverete a distanza di 9 anni (10 dalla sua scrittura) che fu un libro visionario, e infatti l’editore di Stato del governo cinese China Machine Press ne comprò i diritti d’autore per pubblicarlo in Cina considerandolo di grande rilevanza per il progresso della nazione. In Italia il mio libro passò totalmente inosservato e lo auto-pubblicai dopo il rifiuto di tutti gli editori a cui mi ero rivolto perché a loro dire “la robotica era un argomento che non interessava nessuno“.

Il mio libro “Robot. La Nuova Era” aveva una pecca, una lacuna. Non parlava di intelligenza artificiale, dal momento che 10 anni fa l’AI non era ancora abbastanza sviluppata per integrarsi con la robotica che, viceversa, all’epoca era molto più avanti e quindi decisi di focalizzarmi sulla parte hardware. A distanza di 10 anni, i progressi della meccatronica non sono stati così eclatanti come i progressi fatti dal software. E quello che allora mancava ai robot per essere “intelligenti” oggi è facilmente integrabile grazie alle reti neurali e al cloud come spiega ARK nel report.

E proprio questa idea di “convergenza di tecnologie” è la chiave di volta per l’accelerazione del progresso in tutte le epoche post-industriali. Qui sotto vediamo lo sviluppo tecnologico, scientifico e sociale dal 1800 a oggi. Notare la stratificazione di tecnologie sempre più avanzate.

Adesso passiamo a un altro interessantissimo report che spiega il valore degli investimenti di lunghissimo periodo, pubblicato da UBS, «Global Investment Returns Yearbook 2024». Una parte del report ci mostra come cambiano i titoli azionari in Borsa con l’evoluzione tecnologica. I grafici che vediamo qui sotto sono relativi alle fotografie delle Borse azionarie americana e inglese nel 1890 e nel 2024.

Notate quali erano le industrie più importanti nel 1900 e quali sono oggi. Gli investimenti nelle ferrovie erano vitali allora, oggi lo sono nelle tecnologie informatiche, le banche e il Food erano importanti nel 1900 e lo sono rimasti fino a oggi. Tanti settori sono scomparsi (telegrafo) e altri sono nati (telecom).

All’inizio del 1900 nessuno aveva guidato un’auto, fatto una telefonata, usato una luce elettrica, ascoltato musica registrata o visto un film; nessuno aveva volato in aereo, ascoltato la radio, guardato la TV, usato un computer, inviato una e-mail o usato uno smartphone. Non c’erano raggi X, scansioni corporee, test del DNA o trapianti, e nessuno aveva mai preso un antibiotico.

L’umanità ha goduto di un’ondata di innovazioni trasformative a partire dalla Rivoluzione industriale, passando per l’Età d’oro delle invenzioni alla fine del 19° secolo, fino all’odierna rivoluzione dell’informazione. Questo ha dato origine a intere nuove industrie: elettricità e generazione di energia automobili, telecomunicazioni, aerospaziale, compagnie aeree, prodotti farmaceutici e biotecnologie, petrolio, gas ed energie alternative, computer, informazione, gas ed energie alternative, computer, tecnologie tecnologia dell’informazione, media e intrattenimento. Nel frattempo, i costruttori di carrozze e carri trainati da cavalli, locomotive a vapore, candele e fiammiferi hanno visto il declino delle loro industrie. Ci sono stati profondi cambiamenti in ciò che viene prodotto, nel modo in cui viene prodotta e nel modo in cui le persone vivono e lavorano.

E qui invece vediamo come è cambiato l’assetto geopolitico ed economico del mondo il 130 anni. Allora era l’Inghilterra (e l’Europa) al centro del mondo, oggi ci sono gli Stati Uniti.

Quindi, sebbene gli investimenti di lunghissimo periodo siano i più redditizi secondo molte ricerche, è però fondamentale investire in tecnologie e settori che siano cruciali per l’economia attuale, dei prossimi dieci e venti e cinquant’anni. E in ogni caso bisogna essere abbastanza “furbi” da capire se vincerà il cavallo oppure sarà sostituito dall’automobile. E credetemi, le testimonianze dell’epoca ci dicono che molti all’inizio del trasporto motorizzato non l’aveva affatto capito e continuavano a scommettere sul carro trainato dal cavallo!

Foto di copertina elaborata con Copilot Dall-E


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Di Andrea Forni

Co-founder di questo sito. È autore e coautore di libri e analisi sui temi dell'economia, della finanza e dei megatrend oltre a centinaia di articoli pubblicati dal 1989 a oggi da primarie riviste, quotidiani e siti tra i quali: Borsa & Finanza, Advisor, Trader's Magazine, Bollettino Associazione Banche Popolari, Sf Rivista di Sistemi Finanziari, Parabancaria, ITForum News. E' iscritto all'OCF (Organismo dei Consulenti Finanziari) e detiene la certificazione internazionale IFTA CFTe.