Come sanno bene i lettori e le lettrici del sito e del nostro libro “Investire nei megatrend del futuro”, l’Africa è la mia scommessa di investimento nel lungo termine per il futuro. Nel sito abbiamo creato una apposita voce “Africa” per catalogare tutti gli articoli che parlano del Continente, e ne ho scritto anche nel mio ultimo Outlook Previsionale 2023, dove ho mostrato ai clienti la slide qui sotto.

Fonte: Andrea Forni, Outlook Previsionale 2023

Il nuovo report di McKinsey

Oggi aggiungiamo un importante pezzo di informazione a questo grande e interessante puzzle in via di costruzione che ci farà capire ancora meglio le opportunità che si stanno aprendo per imprenditori e investitori nel continente africano, grazie al recentissimo report “Reimagining economic growth in Africa: Turning diversity into opportunity” pubblicato il 5 luglio dal Global Institute della società di consulenza strategica McKinsey. Per andare sulla pagina interattiva di McKinsey e scaricare il report cliccate su questo link o sull’immagine qui sotto.

La copertina del report – Fonte: sito di McKinsey.com

Il report in inglese della lunghezza di 60 pagine è pieno zeppo di grafici e tabelle che ci spiegano lo sviluppo attuale futuro dell’Africa attraverso varie dimensioni tipiche dei megatrend: demografia, urbanizzazione, livello di industrializzazione e l’eventuale passaggio dello sviluppo da un’economia basata sulla produzione di merci a un’economia basata sui servizi; istruzione della popolazione e grado di innovazione tecnologica; interconnessione fisica, digitale, finanziaria tra aree del continente, e così via.

In altre parole, pane per i nostri (e vostri) denti di appassionati di megatrend, geopolitica e investimenti.

La preview con l’introduzione

Ovviamente, il report sottolinea che l’Africa non è una nazione (composta da 1,5 miliardi di persone) bensì un continente su cui gravitano 54 Stati che hanno gradi di sviluppo, livelli di sicurezza e di benessere della popolazione, stabilità economica e finanziaria ben diversi tra loro.

Come spiega l’introduzione al report, “l’Africa è la patria della popolazione più giovane e in più rapida crescita al mondo, di città in piena espansione e di audaci innovazioni in tutti i settori, dal fintech all’energia pulita. Con una popolazione che dovrebbe quasi raddoppiare fino a raggiungere i 2,5 miliardi di persone entro il 2050, il continente presenta una miriade di opportunità per una crescita robusta e inclusiva che sfrutti le sue ricche risorse naturali e l’abbondante potenziale umano per aumentare la prosperità non solo in Africa ma in tutto il mondo.”

Adesso guardate il grafico qui sotto, che mostra le curve di crescita della popolazione mondiale e fate una comparazione tra la curva nera (Africa) e quella blu (Europa). tenendo presente che nell’ambito dell’Europa il Paese con il declino demografico maggiore è proprio l’Italia. Come ho sempre detto dal 2010 in avanti (ovvero da quando propongo il mio corso sulle opportunità di investimento nei trend demografici) come pensa di sopravvivere il Bel Paese in un mondo del futuro con poche decine di cittadini, in gran parte anziani? Ah, saperlo!

Fonte: sito di McKinsey.com

Covid-19 e guerra Ucraina hanno impattato sulla crescita dell’Africa

Questi punti di forza e queste risorse offrono al continente la possibilità di migliorare notevolmente la sua produttività e di invertire la decelerazione economica subita dal 2010 al 2019. In quel periodo, la crescita del PIL è scesa del 35% – e poi ha preso piede la pandemia COVID-19, seguita dall’invasione russa dell’Ucraina.

Come spiega sempre il report, “questi eventi hanno innescato cambiamenti che stanno ancora attraversando l’economia globale. Oggi il 60% della popolazione africana vive in condizioni di povertà, a causa di una crescita del reddito pro capite che negli ultimi decenni è stata in media di appena l’1,1% all’anno.

Non esiste un’unica Africa

Tuttavia, le statistiche dell’intero continente nascondono i successi ottenuti in molti dei Paesi che lo compongono, che possono servire da modello per stabilire la produttività come base della crescita economica dell’Africa. Nell’ultimo decennio, alcuni Paesi, città, settori e aziende sono stati fari di innovazione, produttività e crescita – non esiste “un’unica Africa”. In questi fari si trovano lezioni e innovazioni che possono rinvigorire l’economia africana.

Fonte: sito di McKinsey.com

Conclusioni

L’introduzione al report si chiude spiegando che “la nostra (di McKinsey, ndr) nuova ricerca indica che una crescita e uno sviluppo abbondanti sono ancora possibili in Africa, sono ancora in atto e, più che mai, sono vitali per il benessere del mondo.”

Vi esorto quindi a scaricare il report nella sua versione integrale e a studiarlo con attenzione. E’ vero che ancora non ci sono strumenti finanziari per investire in Africa ad eccezione dei tanti fondi ed ETF dedicati al Sud Africa (che a mio avviso, avendolo visitato) non c’entra molto con il resto dell’Africa Sub-sahariana, che a loro volta sono molto diversi dal Nord Africa. Ma credo che se l’attenzione della politica europea e degli investitori istituzionali si focalizzerà sempre più sul Continente presto vedremo la quotazione di aziende e di strumenti di risparmio gestito tematici.

Di Andrea Forni

Co-founder di questo sito. È autore e coautore di libri e analisi sui temi dell'economia, della finanza e dei megatrend oltre a centinaia di articoli pubblicati dal 1989 a oggi da primarie riviste, quotidiani e siti tra i quali: Borsa & Finanza, Advisor, Trader's Magazine, Bollettino Associazione Banche Popolari, Sf Rivista di Sistemi Finanziari, Parabancaria, ITForum News. E' iscritto all'OCF (Organismo dei Consulenti Finanziari) e detiene la certificazione internazionale IFTA CFTe.