Non è ancora finita la sbornia di calcio e dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia che è ora di guardare a Tokyo dove tra pochi giorni iniziano le Olimpiadi. Forza Azzurri, ma vediamo come investirci creando un portafoglio a prova di Covid e di bolla azionaria.

Le due mascotte – Fonte: Comitato Olimpico di Tokyo

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Il mio metodo di creazione di portafogli tematici

Per costruire i miei scenari d’investimento che poi si concretizzano in portafogli utilizzo un processo di analisi top-down di mia invenzione che è stato descritto in dettaglio nel libro “La Ruota dei Mercati finanziari” e ripreso brevemente nel successivo libro “Investire nei megatrend del futuro“.

Questo processo di analisi permette di creare lo scenario d’investimento ed identificare l’ecosistema di aziende che ne fanno parte, per poi scegliere quelle più promettenti da inserire in portafoglio.

La figura mostra la sequenza di passi partendo dallo studio degli aspetti macro-economici e dei megatrend per poi scendere all’identificazione dei trend di consumo, delle aziende leader del settore in esame e poi effettuare su quelle aziende candidate a entrare nello scenario sia l’analisi fondamentale sia l’analisi grafica.

La metodologia di analisi di scenario – Fonte: Forni-Malandra, “La Ruota dei mercati finanziari”, Hoepli

Analisi dell’economia giapponese

Partendo dalla prima casella del metodo di analisi se si parla di un evento sportivo in Giappone bisogna analizzare gli aspetti macro-economici del Paese. Quindi demografia, economia, geografia, relazioni geopolitiche con i Paesi vicini (Cina) e gli alleati (USA), reddito pro-capite e mercato del lavoro, consumi, debito pubblico e privato, ecc. che ci permettono di decidere se investire direttamente nel Paese (indice Nikkei, Yen, bond giapponesi) o solo in alcune sue aziende.

La fotografia macroeconomica del Giappone – Fonte: Investirobot di Andrea Forni

Le Olimpiadi di Tokyo 2020

Le Olimpiadi di Tokyo sono tra le più costose mai organizzate nella storia, visto che la pandemia le ha anche fatte slittare di un anno. Inoltre, a fronte di un costo organizzativo enorme mancheranno milioni di turisti e migliaia di spettatori, dal momento che il Paese è chiuso al turismo e i Giochi si faranno senza spettatori.

Questo comporta per le aziende sponsor e partner dell’iniziativa un colpo basso in termini di redditività dell’investimento. E’ vero che la trasmissione in mondovisione sui canali tv e streaming e social darà ampia copertura all’evento e ai suoi marchi sponsor. Per questo motivo il mio scenario non contempla aziende giapponesi ma solo le grandi aziende internazionali (che peraltro sono quotate in USA ed Europa).

Lo scenario d’investimento si basa sulla grafica qui sotto. I lettori del libro “La Ruota dei Mercati finanziari” troveranno molte somiglianze con quella mostrata nel capitolo quinto dedicata alla World Cup 2014 in Brasile dove trovate spiegazioni dettagliate del processo di creazione e tutti gli strumenti finanziari componenti quel portafoglio.

Lo scenario completo su cui costruire il portafoglio – Fonte: INvestirobot di Andrea Forni

Il portafoglio Tokyo 2020

Per questo portafoglio ho selezionato 28 aziende internazionali (USA, EU, e Japan) quotate sulle piazze internazionali raggiungibili dagli investitori italiani. Sono aziende partner, sponsor e fornitori di beni e servizi durante le Olimpiadi.

Il portafoglio così composto ha una buona solidità, come mostra lo snowflake qui sotto ed è ben bilanciato. Nella simulazione a un anno ha prodotto il 28% in Euro. Mi aspetto durante le competizioni che alcuni titoli (più legati ai singoli atleti) facciano rally improvvisi, ma il portafoglio è costruito per durare nel tempo.

IL portafoglio Tokyo 2020 con la simulazione backtest a un anno – Elaborazione SimplyWallSt.com

Nella grafica successiva vediamo la composizione per settori economici e si nota come sia ben bilanciato tra settori growth e value, tra beni e servizi. Ovviamente mancano i nomi delle aziende, visto che il servizio di costruzione di portafogli è a pagamento. Non lo faccio perché sono “cattivo” ma per rispetto dei miei clienti, che ne avrebbero (giustamente) a male se vi regalassi il mio lavoro, che loro pagano!

Ripartizione settoriale dei titoli del portafoglio Tokyo 2020 – Elaborazione SimplyWallSt.com

Come acquistare il portafoglio

Ovviamente, se siete consulenti finanziari, private banker o istituzioni potete contattarmi in email per sapere il costo di questo servizio. Il portafoglio arriva con un documento di 50 pagine contenente tutte le analisi tecnico-fondamentali dei titoli e l’analisi macroeconomica del Giappone.

Corso di formazione in creazione di scenari tematici e portafogli

Come avrete già capito, io sono dell’idea di non regalare al pubblico segnali, titoli, analisi o “dritte” di alcun tipo. Però vi spiego come affrontare i mercati e approcciare l’analisi. Con questo sito (totalmente gratuito) e con il corso di formazione “Scenari di investimento e mappe mentali” (a pagamento) dove il partecipante impara a costruire uno scenario d’investimento basato sui trend demografici e uno scenario tecnologico utilizzando le mie metodologie (SCEDI – SCEnari Di Investimento, ed ERDI – Ecosistemi Robotici Di Investimento) che fanno largo uso di Canvas e di Mappe mentali per rappresentare le informazioni in forma strutturata e visuale.

Conclusioni

Come ho ampiamente spiegato nel libro “La Ruota dei Mercati finanziari” a mio avviso è fondamentale che la creazione di un portafoglio tematico vada al di là della semplice analisi fondamentale delle aziende componenti e dell’analisi tecnica di breve periodo dei loro grafici di Borsa. Ecco il mio pensiero…

Le regole per costruire portafogli tematici resilienti – Fonte: Investirobot di Andrea Forni

Un portafoglio tematico deve essere costruito per “durare nel tempo” anche se si tratta di qualcosa creato per un evento di breve durata come le Olimpiadi o la World Cup di calcio o un Expo. Se applicherete queste regole, avrete portafogli che sfidano il tempo, le bolle azionarie e i periodi di stagnazione economica.

Di Andrea Forni

Co-founder di questo sito. È autore e coautore di libri e analisi sui temi dell'economia, della finanza e dei megatrend oltre a centinaia di articoli pubblicati dal 1989 a oggi da primarie riviste, quotidiani e siti tra i quali: Borsa & Finanza, Advisor, Trader's Magazine, Bollettino Associazione Banche Popolari, Sf Rivista di Sistemi Finanziari, Parabancaria, ITForum News. E' iscritto all'OCF (Organismo dei Consulenti Finanziari) e detiene la certificazione internazionale IFTA CFTe.