Avete comprato la bici o il monopattino e martedì 3 novembre cercavate di ottenere il bonus governativo? Peccato che il sito www.buonomobilita.it predisposto per accogliere le domande degli utenti fosse in panne già alle nove del mattino!

Bonus Mobilità in panne

E’ quello che è successo al sito ministeriale creato appositamente dal Ministero dell’Ambiente per ricevere le domande per il bonus mobilità.

Non era difficile immaginarsi un assalto all’arma bianca da parte delle centinaia di migliaia di cittadini che avevano comprato la bicicletta e poi all’annuncio che non c’erano abbastanza fondi si sono scatenati nella corsa del “click-day”.

L’homepage del sito ministeriale

Il probabile sottodimensionamento delle risorse informatiche ha prima fatto andare il sito in tilt, poi ha creato problemi a Poste Italiane che gestisce lo SPID e infine ha formato code di ore per gli utenti che erano riusciti a collegarsi, peggio che allo sportello pubblico.

Foto dall‘articolo di HuffPost che racconta il problema

Imparare dalla storia? Mai!

Un dejà vu? Certo. Ricordiamo tutti l’assalto al sito INPS di marzo per la domanda dei mitici 600 euro a fondo perduto. Anche in quel caso, se non ti alzavi alle cinque del mattino del click-day le tue speranze andavano in fumo. Sito bloccato, poi “attacco hacker” che ha creato problemi alla gestione dei dati, ore perse e polemiche a non finire.

Il sito INPS irraggiungibile dagli utenti

Chiedete a Pornhub

Il nostro consiglio ai validi tecnici informatici ministeriali è di prepararsi meglio la prossima volta. Come? Chiedete a Pornhub!

Non per svagarvi nella solitudine della sala macchine, ma per imparare come si gestisce un sito da milioni di accessi garantendo fruibilità, velocità e sicurezza.

Come scriviamo nel capitolo “Investire nel vizio: eticamente scorretto ma profittevole” del nostro libro Investire nei Megatrend del futuro, il sito PornHub Insights rilascia ogni anno le statistiche di utilizzo della piattaforma. E sono numeri da capogiro!

Le statistiche per il 2019 di PornHub

Pornhub dichiara che nel 2019 il sito ha ricevuto 42 miliardi di visite, pari a 115 milioni di visite al giorno.

i suoi server hanno caricato 1.360.000 ore di video e sostenuto un traffico dati di 6.597 Petabyte, pari a 209 Gbyte al secondo, mentre ogni minuto circa 80.000 utenti facevano ricerche.

Fonte: Pornhub Insights

I big data creati dagli utenti della piattaforma permettono di ricavare pattern di consumo, analisi demografiche e tendenze.

Si scopre così che la finale di FIFA World Cup 2018 rubò il 55% del traffico del sito, mentre durante il blackout del videogame Fortnite Season 5 il traffico su Pornhub ebbe un’impennata.

Vizio e tecnologia. Accoppiata vincente

La domanda è: “come fanno a sostenere un tale traffico?” Grazie all’uso di tecnologia avanzata.

L’industria del vizio è tra i settori pionieri nell’utilizzo dello stato dell’arte della tecnologia: robotica, blockchain, AI e IoT a profusione per aumentare la soddisfazione dei consumatori.

Pensate che le piattaforme di video porno sono state tra i primi utilizzatori di sistemi AI per la classificazione delle immagini e per l’analisi del comportamento dei visitatori.

Le piattaforme di dating online sono tra i precursori nell’uso della Blockchain, che permette di garantire l’anonimato dell’utente salvaguardando la sicurezza d’uso e il controllo dei pagamenti.

Questi sono due dei tanti esempi e aneddoti che trovate nel capitolo dedicato ai Sinful Investments del nostro libro, dedicato ad argomenti eticamente scorretti quali droghe, tabacco, sesso, gioco d’azzardo e alcool.


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