In questo articolo vi propongo la “Big Picture” dei megatrend del futuro alla base del nostro nuovo libro. Lo faccio con una video intervista e con le Mappe mentali.

Queste mappe mi sono servite il 9 ottobre per spiegare questi difficili concetti ai telespettatori di “Idee per Investire” condotta da Gianluigi Raimondi, direttore di Finanza Operativa, il sito di news finanziarie facente parte del gruppo editoriale Blue Financial Communication.

Nei 20 minuti di intervista ho spiegato quali sono i cinque filoni di analisi che abbiamo seguito per scrivere il libro.

L’intervista sulla Big Picture

Per vedere l’intervista completa clicca sulla figura qui sotto oppure su questo link. Per vedere le mappe mentali prosegui la lettura.

Clicca per vedere l’intervista!

Seguite il mio ragionamento logico, che permette di formulare un macro scenario, o una “Big Picture”, partendo dall’analisi dei nuovi paradigmi economici.

I nuovi paradigmi economici

Questi sono il risultato dell’evoluzione nel tempo di modelli di business tradizionali che hanno subito una trasformazione grazie alla digitalizzazione e all’evoluzione dei bisogni e degli stili di vita di miliardi di esseri umani, che sono in primis consumatori di beni e servizi.

I nuovi paradigmi economici trattati nel libro

Pensiamo alla Online-to-Offline Economy. Dieci anni fa si usciva per comprare la pizza da asporto che si ordinava al telefono. Oggi la si ordina sull’app del cellulare, viene consegnata a casa da un rider in bicicletta guidato da un’app di geolocalizzazione. E la pizza si paga cashless con un click sullo smartphone.

Lo stesso rider è un piccolo ingranaggio della GIG Economy, la cosiddetta “economia dei lavoretti” che sta prendendo sempre più piede con la fine del lavoro tradizionale.

I fattori di rischio

Facendo un’analisi dello scenario non possiamo dimenticarci dei fattori che possono influenzare positivamente o negativamente lo sviluppo dell’economia e della società.

I fattori di rischio trattati nel libro, che impattano sui paradigmi economici e sui megatrend

Il quadro del mondo che esce dall’analisi dei nuovi paradigmi economi è estremamente complesso e fragile.

Chi l’avrebbe mai immaginato che un minuscolo virus poteva mettere KO l’intero pianeta e il sistema economico basato su globalizzazione, connessioni fisiche e digitali tra Paesi, regioni, città, aziende e persone?

E cosa succederà nei prossimi decenni se si falliscono gli sforzi per contenere il riscaldamento globale?

Dal quadro generale che emerge dalle nostre analisi compare sempre più la parola “rischio geopolitico” che porta a tensioni sociali e potenziali rischi di scontro tra superpotenze, mega-corporation e la stessa società civile.

Le risorse del pianeta sono scarse

Questo è noto da decenni, ma la miopia dell’uomo è proverbiale in questo caso. Il nostro libro si apre con la dichiarazione all’ONU del Segretario Generale U Thant che nel 1969 metteva in guardia gli Stati Membri dal pericolo di un collasso del pianeta.

La scarsità delle risorse e i fattori dello sviluppo

Nel 1972 uscì il libro “I limiti dello sviluppo” che spiegò al mondo intero quali erano i fattori dello sviluppo (esponenziale) della società umana che avrebbero messo sotto pressione il pianeta Terra. Oggi ne vediamo le conseguenze!

Il megatrend Ambientale

Risorse del pianeta e ambiente sono correlati e importanti nello scenario dei megatrend

Il megatrend ambientale (o climatico) è sulla bocca di tutti.

A iniziare dai giovani, stimolati da una ragazza sedicenne svedese. Questo megatrend è sia un grande rischio per l’Umanità sia una incredibile occasione per nuovi business, nuovi modelli economici e nuove opportunità d’investimento.

Alcune sono già in essere, altre sono ancora sconosciute e si svilupperanno nei prossimi anni e decenni.

La tecnologia aiuta lo sviluppo

Storicamente la tecnologia ha sempre aiutato il progresso della società umana e dell’economia, spostando “più in là” il limite dello sviluppo teorizzato dal Club di Roma.

Ogni epoca ha avuto la sua tecnologia avanzata, che sia la clava, la scoperta del fuoco, la polvere da sparo, il motore a scoppio o internet.

La tecnologia ha storicamente aiutato l’umanità a crescere spostando in avanti il limite dello sviluppo

Oggi il megatrend tecnologico è sinonimo di tecnologie esponenziali grazie alla loro pervasività in ogni settore economico e in ogni attività umana stanno favorendo una vera e propria accelerazione del progresso. Ma per sviluppare tecnologie così avanzate e per saperle utilizzare ci vogliono ampie risorse finanziarie e umane. I FAANG sono i campioni sia nello sviluppo di nuove tecnologie sia nella loro applicazione nei prodotti e nei servizi che offrono al grande pubblico.

La demografia testa i limiti dello sviluppo

Infine, chiudiamo questo articolo con il megatrend demografico che trovate per primo nel libro.

Oggi il mondo è composto da 7,8 miliardi di individui e tenderà a raggiungerà i 10,9 miliardi di abitanti entro il 20100.

Gran parte della crescita avviene in Asia e in Africa, mentre l’Occidente invecchia inesorabilmente perdendo abitanti, capacità di innovazione e potere economico e politico. S

ei generazioni di individui e una nuova classe media di centinaia di milioni di nuovi ricchi si sta affacciando sul grande banchetto del consumismo che a sua volta va trasformandosi per soddisfare nuove esigenze, nuovi bisogni e nuovi stili di vita.

Tecnologia, ambiente e risorse hanno impatto sui temi demografici

Conclusioni

Scrivere questo libro è stata una vera sfida mentale. E lo sarà anche leggerlo per chi vorrà investire poche decine di euro nel nostro lavoro.

Ma il puzzle che se ne ricava mettendo in ordine tutte le tessere è affascinante e inquietante nello stesso tempo.

Noi non abbiamo tutte le risposte alle domande che affollano la mente di chi leggerà il libro e vorrà farsi la “Big Picture” del nostro mondo. Ma sicuramente vi avremo indicato una direzione per trovare le risposte al quesito che ogni generazione di uomini e donne si pone dall’inizio della Storia umana: “dove andrà questo mondo?”