«Su scala globale, il giovane euro ha fallito. Non è diventato il rivale del dollaro che ci si aspettava all’inizio»

«La finanza, l’industria e le dotazioni militari sono sempre state collegate, perché il denaro e le competenze necessari per lo sviluppo delle armi vanno a beneficio dello sviluppo industriale, e viceversa.»

«…su quegli appartamenti avranno messo gli occhi investitori provenienti da Singapore, dalla Cina e perfino da Israele. Una nuova generazione di ricchi investitori, che sta cambiando la mappa globale della proprietà.»

frasi tratte dal libro

Il Mondo in un dollaro è un viaggio meraviglioso e intrigante nell’economia e nella società attuale e deve essere “divorato” dalla prima all’ultima pagina. Altro che “binge watching” di serie tv in streaming. Questo libro è lo streaming della società in cui viviamo dove tutto ciò che sembra semplice e banale, come l’acquisto di una radio in un centro commerciale, è invece il risultato di un insieme di fatti, processi e meccanismi che coinvolgono mezzo mondo.

Il libro parte da sua maestà il Dollaro Statunitense ma ci fa capire l’importanza e i motivi che hanno portato alla creazione dell’Euro e al suo fallimento (per ora) come concorrente del biglietto verde.

Ci spiega gli sforzi di molte nazioni asiatiche e africane per affrancarsi dal giogo del dollaro (e finire immancabilmente al cappio dello yuan, la moneta che sostiene il piano di espansione politico, economico, militare e tecnologico della Cina attraverso la Nuova Via della Seta).

E ci apre gli occhi sulle immense disuguaglianze economiche e sociali che sempre più minano la pace e la stabilità del Pianeta Terra dove pochi fortunati possiedono più del restante 50% dell’umanità, e dove a prescindere dai proclami dei politici contro l’immigrazione verso i Paesi più ricchi, in realtà gli stessi politici sanno bene che senza gli immigrati le loro nazioni sempre più anziane sarebbero destinate a fallire in breve tempo. Il libro cita spesso la ricca e prospera Germania “che ha bisogno di più di 250.000 nuovi arrivi all’anno anche solo per stare in piedi. Quei lavoratori le servono per continuare a far crescere l’economia e per pagare le pensioni…” .

Darshini David, l’autrice, è una giovane giornalista della BBC con un passato di economista presso la banca HSBC e il governo inglese. Il suo libro in formato e-book o cartaceo è disponibile su Amazon.


Il Mondo in un dollaro è uno dei tanti testi di economia che ci hanno dato parecchi spunti nella scrittura del nostro ultimo libro dove parliamo diffusamente dell’impatto demografico e delle problematiche sociali tra Occidente, Oriente e Africa.

Il nuovo libro Investire nei megatrend del futuro descrive gli scenari di investimento legati ai megatrend, quelle grandi trasformazioni sociali che nel lungo periodo cambiano in modo sostanziale la società, la vita delle persone e il modo in cui i diversi attori economici producono e scambiano beni e servizi.

Identificare in anticipo questi potenziali cambiamenti strutturali e investire nelle trasformazioni in essere è determinante per posizionare i portafogli su opportunità di crescita a lungo termine.

Il volume, con un linguaggio accessibile anche ai “non addetti ai lavori”, conduce un’analisi approfondita delle varie trasformazioni in atto, individuando i settori industriali che possono sfruttare al meglio queste tendenze.

I due autori presentano 20 scenari d’investimento e analizzano, sotto il profilo economico-finanziario, oltre 400 società quotate, fondi, ETF e certificati al fine di costruire adeguati portafogli tematici, adatti a tutti gli investitori.

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