Questo articolo, riservato ai nostri lettori iscritti al sito, parla di armamenti. Un argomento assolutamente “non etico”. Almeno finora. E racconta come l’Unione Europea, che finora si è considerata una superpotenza “erbivora” (cit. il giornalista Federico Rampini), abbia rapidamente svoltato pagina e di fronte al pericolo russo ambisca a un nuovo ruolo di potenza (anche) militare.

In questo articolo vedremo come, grazie alla guerra in Ucraina, si sia aperto in Europa un dibattito sulla “eticità” degli armamenti, e capiremo quali fonti usare per capire l’andamento del settore Difesa e quali siano le aziende quotate che ne beneficiano.

Prima di iniziare la disamina della questione, ricordo a tutti i lettori interessati all’argomento che nel nostro libro “Investire nei megatrend del futuro” trovano il corposo capitolo “Investire nell’escalation militare e nella guerra del futuro” che ha (ahimè) anticipato di due anni quello che sta accadendo in questi tempi. In questo articolo faremo anche riferimento a quanto scritto nel capitolo citato oltre che agli articoli sul tema già pubblicati in questo sito.

Le guerre nel mondo. Oggi

Noi italiani siamo molto fortunati. Viviamo in un bel Paese, membro di un Unione Europea pacifica, che non vede conflitti da oltre 70 anni, se ci dimentichiamo le vicende della guerra nell’ex-Jugoslavia negli anni Novanta e il terrorismo che ha insanguinato il nostro suolo tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.

Ma il resto del mondo è in guerra. Un sito che vi consiglio per restare informati sull’argomento è quello del SIPRI – Stockholm International Peace Reseacrh Insititute.

Il SIPRI è un istituto internazionale indipendente dedicato alla ricerca su conflitti, armamenti, controllo delle armi e disarmo che oltre ad avere un blog aggiornato pubblica ogni anno il suo Yearbook (anche in italiano, qui potete scaricare il sommario) con l’analisi dettagliata delle zone di conflitto, delle spese militari e delle armi vendute e utilizzate.

Per darvi un’idea della situazione, al netto di quello che sta succedendo in Ucraina, il grafico qui sotto (tratto dal Yearbook 2021) mostra le zone di conflitto nel mondo. Impressionante, vero?

Fonte: SIPRI, Yearbook 2021

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Andrea Forni

Di Andrea Forni

Founder di Investirobot.com e co-founder di questo sito. Esperto di scenari d'investimento tecnologici, ambientali e demografici. Iscritto OCF | IFTA CFTe | Trader professionista

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