M&G lunedì 4 ottobre ha annunciato il lancio di una nuova strategia che consentirà agli investitori di ottenere una maggiore esposizione alle società nel segmento del credito privato con le migliori caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) che pongono un’enfasi particolare sulla sostenibilità.

L&G Sustainable Loan Fund

L’M&G Sustainable Loan Fund, gestito da Fiona Hagdrup e Thomas Lane, unisce i 22 anni di esperienza di M&G nel segmento degli investimenti in prestiti privati alle risorse in materia di Sostenibilità & Stewardship interne alla company per offrire agli investitori un’esposizione ai prestiti di aziende con solide credenziali ESG, all’interno di un mercato globale che vale 1.500 miliardi di dollari.

Il fondo è stato finanziato con 175 milioni di euro provenienti dal With-Profits Fund di Prudential.

Gli obiettivi del Fondo e il metodo di selezione

Accanto a un obiettivo finanziario, il Fondo persegue un obiettivo esplicito di sostenibilità che, utilizzando lo screening, la selezione ponderata e una metodologia di scoring di proprietà di M&G, ambisce a raggiungere applicando un approccio basato su tre pilastri:

  • Exclusion (“esclusione”) – esclusione delle società che non rispettano le norme comportamentali o che generano i propri ricavi da settori non sostenibili e/o da altri settori specifici quali il carbone termico, il petrolio e il gas;
  • Engagement (“coinvolgimento”) – attuazione di una strategia di engagement rigorosa, che implichi azioni bilaterali e collettive;
  • Enhancement (“miglioramento”) – preferenza per le società con un punteggio elevato e strumenti che hanno label sostenibili, come i prestiti e le obbligazioni green, sociali e legati alla sostenibilità, i cui proventi sono utilizzati sia a scopi specifici, sia aziendali generali e legati a indicatori di performance chiave, in linea con gli obiettivi di sostenibilità dichiarati dalla società.

La parola ai gestori del Fondo

M&G è stato uno dei primi investitori non bancari a entrare sul mercato europeo dei leveraged loans nel 1999, ed è oggi uno tra i più grandi gestori di prestiti in Europa. Il team di Leveraged Finance, parte della divisione Private and Alternative Assets di M&G, annovera 23 collaboratori e gestisce circa 9 miliardi di euro per conto di investitori istituzionali.

Fiona Hagdrup, gestore dell’M&G Sustainable Loan Fund, è focalizzata alla promozione della sostenibilità all’interno della strategia, che intende portare oltre l’integrazione dei criteri ESG, verso un approccio di investimento incentrato su obiettivi sostenibili.

A proposito della sua missione ha commentato: “Questa strategia si focalizza sugli elementi attivi dell’investimento in prestiti privati. Desideriamo incentivare la spinta alla sostenibilità anche all’interno di una asset class meno avanzata rispetto a quella delle azioni quotate o delle obbligazioni pubbliche per innescare un cambiamento più rapido. La nostra rete di relazioni e partnership con le associazioni di categoria e gli organismi impegnati nelle azioni per il clima e che rispettano i criteri ESG ci consentirà di promuovere attivamente una maggiore divulgazione dei fattori di rischio ESG e una migliore gestione. Miriamo a incoraggiare società e sponsor ad assumere obiettivi di sostenibilità ambientali e sociali nel breve, medio e lungo termine.

Perché incorporare l’ESG nelle strategie di gestione

In questi ultimi mesi abbiamo assistito a un vero e proprio boom di prodotti ESG. Oggi questo nuovo prodotto consentirà agli investitori di ottenere una maggiore esposizione alle società nel segmento del credito privato con solide credenziali di sostenibilità. Perché questa scelta?

A questo proposito risponde Will Nicoll, CIO of Private & Alternative Assets di M&G, che ha dichiarato: “Per natura, i prestiti privati favoriscono una partecipazione attiva grazie alla relazione diretta che intercorre con il mutuatario. Inoltre, la frequenza delle interazioni facilita l’engagement, che dovrebbe innescare il cambiamento positivo all’interno dell’asset class. Un numero crescente di investitori e grandi fondi pensione chiede che considerazioni di sostenibilità e reporting ESG siano incorporati nelle strategie, accanto ai rendimenti finanziari. Il nostro fondo è concepito per rispondere a questa esigenza, facendo leva sull’energia positiva dell’engagement.”

Foto di copertina: Foto di Monstera da Pexels


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