Il settore internet cinese, dopo la forte correzione dei mesi scorsi, appare ora decisamente interessante: ecco dunque i settori su cui puntare. Temi che si rifanno ai megatrend tecnologici. Ne sono convinti Andrew Harmstone e Manfred Hui, Managing Director del Global Balanced Risk Control Team di Morgan Stanley IM che in un recente report hanno spiegato il loro pensiero.

“Abbiamo implementato un modesto sovrappeso iniziale sulle azioni Internet cinesi. Sebbene la Cina sia stata duramente colpita quest’anno, ci sono alcune potenziali sacche di opportunità. Gli ostacoli dovuti alla regolamentazione di Internet in Cina sembrano stabilizzarsi, e i fondamentali delle aziende chiave rimangono forti. Dal picco di febbraio 2021, il calo è di oltre il 50%, rendendo le valutazioni abbastanza attraenti. Mentre è probabile che la volatilità rimanga elevata nel breve termine, lo scollamento tra i fondamentali e le valutazioni fa sì che i premi per il rischio si spostano leggermente verso l’alto”.

Ondata di normative al picco

Ma non sono gli unici a pensarla così. “Nonostante i recenti aggiustamenti delle policy, crediamo che il governo cinese continui a essere impegnato nel perseguire l’obiettivo di lungo termine di supportare sia il proprio mercato dei capitali sia il settore Internet” commentano infatti gli analisti di KraneShares.

“Crediamo che l’ondata di nuove normative abbia già raggiunto il picco, con l’entrata in vigore della legge cinese sulla sicurezza di settembre. La recente volatilità dei titoli Internet cinesi ha creato un punto d’ingresso interessante per gli investitori a lungo termine. Le aziende Internet cinesi attualmente sono scambiate in media a 16 volte gli utili, rispetto alle 34 volte delle aziende Internet statunitensi. Riteniamo che le valutazioni attuali rappresentino un’opportunità interessante. Continua ad esserci una disparità significativa tra la performance dei prezzi delle azioni da inizio anno e la crescita dei ricavi delle aziende del settore anno su anno.

Anche se il settore Internet cinese è stato colpito dall’introduzione di nuovi regolamenti, molte aziende dei suoi sottosettori stanno ottenendo buoni risultati”.

KraneShares da parte sua ha due Etf quotati a Piazza Affari, uno sull’internet cinese e uno sugli Unicorni cinesi.

I settori su cui puntare

Ecco di seguito una guida ragionata di vari settori del comparto internet cinese su cui puntare, con i commenti degli analisti di KraneShares.

Motori di ricerca: il leader del mercato Baidu ha dimostrato che il proprio modello di business è ben attrezzato per fronteggiare il nuovo contesto normativo e sta trovando nuove opportunità, mentre si espande in attività non legate al motore di ricerca, in particolare l’intelligenza artificiale (AI) e la guida autonoma. Zhihu, che si è quotata alla Borsa di New York nel marzo 2021, compete con i servizi di core knowledge di Baidu offrendo una piattaforma Q&A che fornisce risposte di esperti alle domande poste dalla community. L’azienda impiega anche un rigoroso processo di verifica per tutte le credenziali presentate dai collaboratori esperti.

Istruzione: questi titoli hanno visto considerevoli vendite da quando alle aziende del settore è stato ordinato di ristrutturare i propri modelli di business e, in alcuni casi, di operare come non profit. Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica della Cina, più del 20% della spesa annuale delle famiglie nel 2017 è stato destinato alle attività di tutoring dopo scuola. Questo può aiutare a spiegare l’incredibile crescita delle entrate registrata dalle aziende del settore negli ultimi anni, ma anche l’origine del malcontento del governo.

E-Commerce: analogamente a quanto visto nel 1° trimestre di quest’anno, le aziende cinesi hanno continuato a registrare aumenti significativi nel numero di clienti attivi e nelle vendite. Tencent ha recentemente consolidato la propria presenza nel vasto mercato cinese dell’e-commerce attraverso il lancio di WeStore, un marketplace online che permette alle aziende di offrire una soluzione one-stop-shop senza soluzione di continuità attraverso WeChat.

Fintech: le aziende di questo sottosettore continuano a registrare una crescita positiva delle entrate. Dopo essere stata bloccata a causa dei requisiti di ristrutturazione, l’IPO di Ant Group potrebbe potenzialmente tornare di nuovo sul tavolo attraverso una proposta di joint venture con aziende cinesi supportate dal governo. Questa joint venture mira a rendere più facile il controllo normativo e a garantire che Ant Group sia in regola. Tuttavia, Pechino potrebbe avere intenzione di scorporare Alipay da Ant Group e creare un’app separata per l’attività di credito di Alibaba.

Social media e pubblicità: Tencent ha riportato una crescita delle entrate del +28% su base annua e un utile netto che ha superato le aspettative degli analisti. Le entrate dalla pubblicità sono cresciute del +23% anno su anno, in gran parte guidate dall’espansione dello spazio pubblicitario a disposizione sia per i mini-programmi sia per i WeChat Moments, insieme al consolidamento delle entrate pubblicitarie di Yiche, una nota azienda cinese di auto IT acquisita da Tencent nel 2020. La crescita delle entrate a breve termine potrebbe rallentare un po’ a causa della regolamentazione sull’istruzione e sulla privacy degli utenti, per poi riprendere la propria crescita. Un altro leader del settore, Bilibili, ha aumentato gli utenti attivi mensili complessivi (MAU) e quelli da mobile rispettivamente del 38% e del 44% anno su anno.

Gaming: Tencent e altre grandi società di gaming basate in Cina rimangono in gran parte non influenzate dai nuovi regolamenti riguardanti le abitudini di gioco dei bambini. Tencent ha riferito che nel secondo trimestre le entrate complessive sono aumentate del +20%, le entrate dei giochi del +12%, mentre le entrate fintech hanno registrato un aumento del +40%. La nuova regolamentazione prevede limitazioni più severe alle ore di gioco per i bambini sotto i 12 anni, che rappresentano solo lo 0,3% delle entrate totali.

Sanità: questo sottosettore continua a vedere sviluppi positivi, guidato da aziende come Ali Health, JD Health e Ping An Health, poiché i progressi tecnologici cercano di soddisfare la domanda elevata. JD Health ha rafforzato il suo rapporto con UCB Cina diventando suo partner esclusivo per la distribuzione di Zyrtec, il farmaco antiallergico di UCB Cina. JD ha facilitato questa espansione e distribuzione attraverso le catene di farmacie piccole e medie, sia online che offline, nonché le singole farmacie nei suoi numerosi canali di vendita. JD Logistics ha anche una “catena del freddo”, un metodo di approvvigionamento per prodotti o merci sensibili alla temperatura, che copre oltre 100 città in 12 regioni amministrative a livello provinciale in tutta la Cina.

Intrattenimento: Kuaishou Technology, azienda leader nel settore, ha battuto le aspettative degli analisti sulle entrate nel secondo trimestre. Considerando gli attuali 293,2 milioni di utenti attivi giornalieri (DAU), Kuaishou è fiduciosa di raggiungere il proprio obiettivo di 400 milioni di DAU. Inoltre, in questo trimestre ha lanciato Project Blue Ocean, che ha lo scopo di espandere ulteriormente la sua piattaforma di contenuti in live streaming e le partnership con le agenzie di ricerca di talenti in tutto il paese.

Cloud: le aziende di questo sottosettore hanno registrato una crescita positiva delle entrate in questo trimestre. Nel caso di Kingsoft Cloud, le entrate dal loro business di cloud aziendali sono aumentate del 153% anno su anno a causa della forte domanda del mercato. Chindata, il terzo operatore di data center carrier-neutral in Cina, ha nove data center in costruzione e sta cercando attivamente di espandersi in altri mercati dell’Asia-Pacifico, a dimostrazione della crescita robusta e dello sviluppo del settore.

Auto e trasporti: Autohome ha riportato discreti utili con ricavi ampiamente in linea con le aspettative degli analisti e del mercato. L’industria automobilistica si è indebolita durante il trimestre, con le vendite di veicoli passeggeri in contrazione del 6% anno su anno a luglio. Nel frattempo, la carenza globale di chip e i costi più elevati delle materie prime hanno portato a tagli del budget pubblicitario. Le principali case automobilistiche in Cina stanno aumentando la produzione di veicoli alimentati a nuove energie e veicoli connessi, dato che la produzione di nuovi veicoli energetici (NEV) è aumentata di 1,3 volte su base annua insieme alle vendite, che sono aumentate di 1,4 volte su base annua nel secondo trimestre. Autohome sta capitalizzando su questi sviluppi avendo iniziato durante il trimestre la cooperazione con più di 20 marchi NEV. L’azienda sta guardando al futuro e ha piani strategici riguardanti non solo i NEV ma anche la digitalizzazione, il mercato delle auto usate e la cooperazione con Ping An Group.

Immobiliare: la piattaforma online Beike (KE Holdings) si sta preparando alla pressione normativa sul settore. I regolatori hanno iniziato a concentrarsi sul real estate con l’obiettivo di migliorare attività come lo sviluppo immobiliare, la vendita e l’affitto di case e i servizi di gestione immobiliare. Beike mantiene previsioni conservative per i prossimi trimestri sulla base di possibili nuove regolamentazioni.

Viaggi: siamo ancora positivi per il resto dell’anno, anche se nel secondo e nel terzo trimestre del 2021 questo sottosettore ha assistito a venti contrari significativi, a causa dell’atteggiamento cauto della Cina verso la pandemia e della minaccia di limitazioni ai viaggi a causa della variante Delta. Poiché durante il secondo trimestre le infezioni da Covid-19 sono scese a livelli pre-pandemici, Trip.com ha registrato un record di prenotazioni nazionali durante le due festività di aprile e maggio. Purtroppo, la spesa totale è stata inferiore a quella del 2019, poiché la Cina vieta ancora i viaggi all’estero. Prevediamo un forte rimbalzo per il sottosettore una volta che riprenderanno i viaggi internazionali.

Massimiliano Malandra

Di Massimiliano Malandra

Co-founder di questo sito. Analista fondamentale e quantitativo, socio Aiaf e giornalista professionista dal 2002. Esperto di approccio risk parity. Autore di vari libri.