Mercoledì 9 dicembre ore 21:00 sarò ospite della rubrica Spreading Books di Copernico Milano in webinar. Parleremo di economia globale e degli scenari tematici tratti dal libro Investire nei megatrend del futuro. Per farlo in modo semplice, colorato e visuale useremo le Mappe Mentali.

I cinque filoni d’indagine del libro che trattiamo nel webinar

L’evento e’ terminato. Per vedere il video completo della serata (60 minuti) cliccare su questo link o l’immagine qui sotto

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Mercoledì sera avremo l’occasione di parlare di nuovi paradigmi economici, fattori di rischio geopolitici, ambiente, tecnologia ed evoluzione della società. Cercheremo di capire il mondo attuale, sempre più complesso e veloce nel cambiamento come spiega questa figura che ne definisce le peculiarità.

Il mondo attuale in sostantivi

Ovviamente essendo un professionista della finanza il mio obbiettivo è capire (e farvi capire) opportunità e rischi di investimento.

In attesa del webinar vi anticipo il mio metodo proprietario per la creazione di scenari tematici e lo strumento che prediligo per farlo, le Mappe mentali.

Analizzare il mondo attuale del futuro. Come?

Facciamo un salto nel passato. Mentre scrivevo il mio secondo libro Robot. La Nuova Era tra il 2013 e il 2015 creai la mia metodologia “top down” per fare analisi di scenari economico-sociali molto complessi.

La metodologia parte, se necessario, dal profilo economico di un Paese o area geografica per arrivare all’analisi tecnica e fondamentale delle aziende componenti l’ecosistema dello scenario.

Il mio metodo “top down” di analisi di scenario

Come spiego nel libro Investire nei Megatrend del futuro, a prima vista questo processo può sembrare lungo e complesso ma l’esperienza e la storia dei mercati ci insegnano che i migliori investimenti si fanno quando si conosce:

  • lo scenario economico e la fase del Business Cycle in cui si trova l’economia reale;
  • la geografia dei mercati di sbocco dell’azienda in oggetto e la loro curva demografica;
  • gli eventuali finanziamenti pubblici e privati al settore in cui opera l’azienda o al settore in cui l’azienda vende i propri prodotti e servizi;
  • le campagne governative di incentivo agli acquisti rivolte ai consumatori finali;
  • l’opinione del mercato in merito ai prodotti venduti dalla società oggetto di analisi;
  • i marchi leader (concorrenti dell’azienda in oggetto) e la loro attuale offerta al pubblico;
  • i trend di consumo, le mode, gli stili di vita.

Costruire un quadro informativo completo serve anche a rispondere a questa domanda: investiamo in un’azienda che ha come target mercati dove il business cycle e il fattore demografico sono a favore della crescita economica, la popolazione è giovane e aperta alle novità e il governo locale è attivo nell’incentivare l’introduzione dei prodotti? Oppure investiamo in un’azienda il cui target di mercato è composto da pensionati poco avvezzi ai cambiamenti e attenti a spendere i loro pochi risparmi?

Per mappare lo scenario usiamo le Mappe mentali

Il passo successivo è “mappare” lo scenario composto da un ecosistema di aziende, startup, asset intermarket, ecc. sia ai fini dell’investimento sia per raccontarlo ai clienti o al pubblico.

Per mappare gli scenari preferisco metodi visuali e grafici come le Mappe mentali che a colpo d’occhio spiegano anche gli ecosistemi più complessi e le relazioni tra i loro membri.

Al proposito, il secondo libro che presenterò nel webinar è il capolavoro di Tony Buzan, cognitivista inglese e inventore delle mappe mentali.

Sono più di dieci anni che uso le mappe nel mio lavoro di analista. Le trovo molto utili sia per rappresentare scenari complessi sia come strumento pratico per investire. Un esempio molto semplice e immediato a scopo didattico è la mappa mentale dello scenario sul Rame.

Una mappa mentale molto semplice sullo scenario del Rame

Il modello risultante è poi facilmente traslabile in ambito finanziario in uno Scenario d’Investimento al fine di costruire portafogli titoli delle aziende premiate dalla crescita dell’ecosistema, startup (investibili tramite il crowdfunding) e asset intermarket come materie prime, bond, valute.

Il vantaggio di usare le Mappe Mentali è dato dalla loro flessibilità ad essere integrate con nuove informazioni man mano che l’ecosistema di attori si evolve o cambia nel tempo.