Per la rubrica “Il libro della Domenica” questa settimana vi consiglio il nuovo numero di Limes, la rivista mensile di geopolitica italiana che ha dimensioni di un libro stampato e richiede sempre qualche inteso giorno di lettura.

Io sono abbonato a Limes da parecchi anni e lo considero uno strumento imprescindibile per capire dove va il mondo. E per chi è appassionato di megatrend e magari ci investe anche, avere una bussola affidabile sulla direzione da tenere (o da fare prendere ai propri investimenti) è fondamentale.

Nel numero di Limes appena uscito in edicola (o in digitale) si parla di Russia. Un Paese di cui noi abbiamo trattato nel libro “Investire nei Megatrend del futuro” e in tanti articoli di questo sito, essendo legato a tanti trend attuali e futuri: dal petrolio alla Nuova Via della Seta cinese, dall’apertura della North Sea Route nell’Artico alla conquista dello Spazio, dalla guerra fredda contro gli USA alla parata di mezzi militari sulle strade italiane a marzo 2020.

Limes mi piace anche per le incredibili cartine infografiche che completano ogni numero, come questa qui sotto.

Carta di Laura Canali - 2021
La situazione geopolitica tra Europa e Russia – Fonte: Limes

Per leggere gratis l’introduzione al numero in edicola cliccate sulla cartina qui sopra o a questo link. Per acquistare la copia cartacea su Amazon cliccate questo link.

Il sesto numero di Limes del 2021 analizza la postura russa di fronte al nemico di sempre: Stati Uniti più vecchi e nuovi alleati europei, che la pressano lungo i suoi confini occidentali. Quali le linee rosse che Mosca è pronta a difendere? Quali le strategie americane per contenere la Federazione Russa senza annientarla?

Il Limes di luglio si compone di tre parti;

  • Nella prima parte, “L’arrocco russo”, si analizzano i punti di frizione tra la Federazione Russa e l’Occidente. Le strategie del Cremlino per evitare che il fronte atlantico si rafforzi inglobando pezzi di ex Urss, i diversi approcci interni alla questione ucraina;
  • Nella seconda, “Stati Uniti, finti amici e altri nemici”, si descrivono posture e valenze dei principali attori con i quali Mosca è costretta a misurarsi: dal consueto nemico americano al temuto amico cinese, dalla spina turca a vari euro-russofobi;
  • La terza parte, “Ucraine e Georgie contese, ora tocca alla Bielorussia?”, affronta lo scenario regionale nel quale i contendenti si combattono e si combatteranno. Ovvero l’Ucraina e la “scippata” Crimea, la Bielorussa in odor di rivolta e la Georgia.

Buona lettura!

Andrea Forni

Di Andrea Forni

Founder di Investirobot.com e co-founder di questo sito. Esperto di scenari d'investimento tecnologici, ambientali e demografici. Iscritto OCF | IFTA CFTe | Trader professionista