“come valutare un investimento in equity crowdfunding” è strettamente legato ad aspetti qualitativi e ad aspetti quantitativi.

Ogni campagna vive una storia a sé, ciascuna merita molta riflessione ed attenzione.

Chiaramente gli aspetti evidenziati appresso non possono considerarsi esaustivi, cercherò però di offrire una panoramica articolata anche per comprendere la crescita del crowdfunding in Italia.

Come valutare un investimento in equity crowdfunding – Aspetti qualitativi

Team

Il team è essenziale perché tutti abbiamo idee, anche abbastanza interessanti. Ciò che fa diventare impresa un’idea è il lavoro, il sacrificio, la dedizione, la professionalità, la coralità.

E’ importante che, sin dagli albori, ogni impresa abbia al suo interno ciò di cui ha bisogno, anche e soprattutto in termini di professionalità umane.

E’ evidente che ciò sia complesso, all’inizio difficilissimo. Motivo per cui, sono state offerte alle startup forme di consulenza agile che coinvolgano, nella forma del work for equity, in modo più corale anche i professionisti.

Prodotto

Senza prodotto non c’è impresa e viceversa. Il prodotto deve avere i requisiti di originalità, innovatività, potenzialità che facciano avere al potenziale pubblico l’effetto wow! Solo così ci potrà essere impresa!

Il prodotto però deve essere contestualizzato nel mercato (sia fisico che digitale), deve essere inglobato nella strategia e fatto diventare business! Altrimenti rimane una bella idea

Modello di business

Quando ci si chiede come valutare un investimento in equity crowdfunding è necessario fare molta attenzione alla valutazione del modello di business. Analizzare le criticità prima delle opportunità può far acquisire quote di società che veramente ce la faranno!

  • La value proposition è chiara?
  • I mercati ed i clienti sono raggiungibili?
  • I fornitori sono partner chiave dell’attività?

Storia

Soci e fondatori hanno una “storia” alle spalle che possa raccontare qualcosa di positivo?

E’ evidente che una startup probabilmente avrà una manciata di ragazzi alle spalle ma il business, oggi più di prima, è qualcosa di serio (non complicato)!

Non ci si può “stancare” di fare impresa!

Pianificazione di impresa

Non c’è percorso da fare senza una bussola da seguire, questo vale soprattutto nel business!

Pianificazione di impresa non significa redigere bellissimi businessplan (spesso confezionati dai commercialisti) ma avere una visione condivisa!

La medesima condivisione che deve avere l’investitore in campagne di equity crowdfunding all’atto dell’analisi!

Come valutare un investimento in equity crowdfunding – Aspetti quantitativi

In merito agli aspetti quantitativi, senza addentrarci in inutile tecnicismi, vi lascio la riflessione su pochi indici, anzi 1 solo!

Ogni campagna di equity crowdfunding è segnata da due valori che devono essere osservati e confrontati valore:

  • premoney
  • patrimonio netto

Valore premoney

Per definirvi questa grandezza prendo in prestito quanto riportato su wikipedia

La pre-money valuation è un termine ampiamente usato nei settori private equity o venture capital, che si riferisce alla valutazione di un’azienda o azioni precedenti ad un investimento o finanziamento.

Se un investimento aggiunge capitale ad un’azienda, essa avrà differenti valutazioni prima e dopo l’investimento stesso.

Pertanto si riferisce ad una valutazione ante investimento. Investitori esterni, come venture capitalist o angel investor useranno tale strumento per determinare l’ammontare del rientro in capitale del loro investimento nei confronti di un imprenditore e la sua startup.

https://it.wikipedia.org/wiki/Pre-money_valuation

Sarà chiaro che tanto più è elevato il valore premoney tanto più sarà “rischioso” investire perché la valutazione sconta un effetto “rialzo” assai elevato.

I tecnici potranno dire che tutto è relativo, che dipende dall’azienda, dal suo business, dalla qualità del team, ecc., ecc., ecc. ma una società che effettua la sua prima campagna di equity crowdfunding con un moltiplicatore di 100 rispetto al suo patrimonio netto quanto potrà apprezzarsi grazie all’azione del nuovo denaro immesso dai nuovi soci?

Patrimonio netto

Il patrimonio netto è l’insieme dei mezzi propri determinato dalla somma del capitale conferito dal proprietario (o dai soci) in sede di costituzione dell’azienda o durante la vita della stessa con apporti successivi e dall’autofinanziamento.

https://it.wikipedia.org/wiki/Patrimonio_netto

Il patrimonio netto di per sé non ha importanza. E’ evidente che ogni impresa, al crescere del patrimonio investito, avrà una stabilità maggiore, sarà più patrimonializzata, avrà un rapporto di indebitamento più basso!

Non dimentichiamo che l’oggetto dell’approfondimento è “come valutare un investimento in equity crowdfunding”, il patrimonio netto entra in campo nel rapporto con il valore premoney.

Valore premoney/Patrimonio netto offre un indicatore di rischiosità! Tanto più è elevato tanto più sarà rischioso investire, di fronte a scenari di stabilità!

E’ evidente che se una società, a distanza di poco tempo, è capace di doppiare, triplicare il suo valore grazie all’apporto di capitale derivante dalla campagna di equity crowdfunding allora è l’investimento del secolo!

Onestamente non mi è ancora capitata, sarà per la breve vita di questa forma di investimento, la società che ha sbancato così! Occhio perciò a valutare attentamente Valore premoney/Patrimonio netto, non fatevi ingannare dalle agevolazioni fiscali!

Pasquale Stefanizzi

Di Pasquale Stefanizzi

E’ PhD in materie economico finanziarie (Banca e Finanza) presso l’Università di Roma Tor Vergata, già assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria dell’innovazione dell’Università del Salento. Nel 2015 ha terminato con profitto il master in “Digital marketing” di Ninja Accademy. E’ consulente d’impresa e docente in numerosi corsi di formazione. Ha sviluppato un particolare interesse per le attività di accompagnamento delle imprese nei rapporti con le banche. E’ autore di pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.