Equity crowdfunding – rischi e opportunità, focus piattaforme è destinato ad affrontare il fenomeno dell’equity crowdfunding. La ragione sta nel fatto che sta crescendo costantemente in Italia, grazie all’agire delle piattaforme di equity crowdfunding.

Dopo aver approfondito:

Oggi approfondiremo il tema delle piattaforme, dopo aver indicato le opportunità dell’investimento.

Sin dall’avvio dell’equity crowdfunding, si è voluta offrire una normativa specifica considerato che la materia degli investimenti del risparmio ha valenza fondamentale.

Proprio a questo scopo è stato istituito, presso Consob, un albo cui iscriversi per poter effettuare il promotore di campagne di equity crowdfunding.

Sono stati immaginati 2 albi:

  1. albo ordinario delle piattaforme di equity crowdfunding – destinato ai gestori di portali che sono autorizzati dalla Consob in seguito alla positiva verifica della sussistenza dei requisiti richiesti dal Tuf e dal Regolamento adottato dalla Consob con delibera 26 giugno 2013 n. 18592.
  2. albo speciale – cui è possibile che si iscrivano le organizzazioni che già prima dell’avvio dell’equity crowdfunding facevano investimento di risparmio ovvero banche e imprese di investimento autorizzate alla prestazione dei relativi servizi di investimento che hanno comunicato alla Consob, prima dell’avvio dell’operatività, lo svolgimento dell’attività di gestione di un portale.

Opportunità dell’equity crowdfunding

Se parliamo con tanta insistenza di equity crowdfunding, di rischi e opportunità, con un focus sulle piattaforme è evidente che le opportunità dell’equity crowdfunding siano veramente tante!

Opportunità per le società

Per una società può essere importante attivare una campagna di equity crowdfunding per tanti motivi, tra questi ci sentiamo di indicare i seguenti:

Opportunità per i risparmiatori

In un momento storico di tassi così bassi e di “risparmio dormiente”, è possibile da parte di coloro i quali hanno risorse finanziare contribuire al rinnovamento dell’imprenditoria nazionale.

Spesso i giovani pongono come problema principale la mancanza di risorse per poter sviluppare i propri progetti d’impresa.

L’equity crowdfunding rappresenta un modo per trovare una sintesi giusta tra risparmio ed investimento.

A parere di chi scrive, anche i gestori di patrimoni, di fondi comuni, i consulenti finanziari indipendenti, i promotori finanziari e l’intero universo del risparmio gestito dovrebbe trovare nell’equity crowdfunding un modo per diversificare gli investimenti.

I costi per l’investimento sono pari a ZERO! E’ possibile utilizzare l’investimento c/terzi con deposito presso una sim di riferimento così da velocizzare anche la successiva dismissione dell’investimento.

Mi capita spesso di sentire che non è possibile, meglio ENI, ENEL o qualche altro colosso quotato in borsa. Indubbiamente tutto questo è vero ma così i risparmi non potranno mai raggiungere i posti dove ce n’è effettivo bisogno, finanziare l’idee e offrire sviluppo.

Non dimentichiamoci poi che lo Stato sta cercando di incentivare, attraverso le agevolazioni fiscali, l’investimento nell’equity crowdfunding.

Equity crowdfunding – rischi e opportunità, focus piattaforme… ecco i RISCHI!

Sedicenti piattaforme di crowdfunding

Bisogna però stare molto attenti prima di investire.

Prendiamo spunto, giacché scriviamo di opportunità dell’equity crowdfunding, di parlare di un rischio molto noto a chi investe nei mercati regolamentati, ovvero la presenza di false piattaforme.

Non ci si poteva attendere diversamente, di fronte ad un fiume in piena, come l’equity crowdfunding, era scontato che si avviassero anche possibili truffe!

Prima di ogni investimento, assicuratevi che quella piattaforma su cui state facendo l’investimento sia inserita effettivamente nell’albo delle piattaforme statuite da Consob!

Riportiamo in basso un allert lanciato proprio su questo aspetto da Consob!

Quando un fenomeno è ancora poco conosciuto dalla gente è più facile introdursi nel sistema con condotte truffaldine. Ed è così che, con l’avvento dell’equity crowdfunding regolamentato dalla Consob (per il cui approfondimento rimandiamo all’apposita sezione), sono da subito parallelamente emerse sedicenti piattaforme di crowdfunding abusivo.

Occorre innanzi tutto precisare che il crowdfunding regolamentato dalla Consob è, ad oggi, solo l’equity crowdfunding, strumento che consente alle imprese che possano qualificarsi come start-up innovative di raccogliere capitale di rischio tramite portali on-line, nel rispetto di tutta una serie di accorgimenti a tutela dei possibili investitori.

Le imprese start up innovative, per poter accedere a tale possibilità di finanziamento, devono offrire le proprie azioni o quote solo attraverso i gestori di portali di crowdfunding autorizzati dalla Consob.

Se quindi il gestore del portale (ossia il sito internet) con cui entrate in contatto non è ricompreso nell’albo dei portali disponibile sul nostro sito, è possibile che vi troviate di fronte ad un’attività abusiva e, probabilmente, ad una truffa. Fate quindi molta attenzione!

https://www.consob.it/web/investor-education/le-fattispecie-piu-frequenti
Pasquale Stefanizzi

Di Pasquale Stefanizzi

E’ PhD in materie economico finanziarie (Banca e Finanza) presso l’Università di Roma Tor Vergata, già assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria dell’innovazione dell’Università del Salento. Nel 2015 ha terminato con profitto il master in “Digital marketing” di Ninja Accademy. E’ consulente d’impresa e docente in numerosi corsi di formazione. Ha sviluppato un particolare interesse per le attività di accompagnamento delle imprese nei rapporti con le banche. E’ autore di pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.